Uso corretto di farmaci in gravidanza: ecco la guida

Uso corretto di farmaci in gravidanza: ecco la guida

Uso corretto di farmaci in gravidanza: ecco la guida

Mamma in attesa, sai come autogestirti con l’uso di antidolorifici durante la gravidanza? Sai quali principi usare e in che modo? Vuoi conoscere quali farmaci sono indicati per le patologie più comuni o intercorrenti in gravidanza e allattamento?

dati più recenti sull’uso dei farmaci in Italia confermano l’incremento dell’uso dei farmaci per il dolore. Se l’incremento nella prescrizione di farmaci per la terapia del dolore rientra nell’ambito del percorso intrapreso dall’Italia a tutela del diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, così come l’incremento delle norme per agevolare l’impiego dei farmaci analgesici oppiacei, si registra anche un ricorso non sempre appropriato a questa tipologia di medicinali per il trattamento di forme non severe di dolore.

Gli oppioidi sono normalmente prescritti per contrastare il dolore medio o forte e sono presenti anche in alcuni farmaci per lenire la tosse: i più comuni sono l’idrocodone, la codeina e l’ossicodone.

Alcuni studi sul consumo di oppiacei in gravidanza – affermano i CDC USA – suggeriscono infatti che questi farmaci potrebbero aumentare il rischio di difetti del tubo neurale (difetti maggiori del cervello e della colonna vertebrale), di difetti cardiaci congeniti e gastroschisi (un difetto della parete addominale del bambino).

Ed è proprio sulla prescrizione responsabile da parte del medico curante e sulla necessità di assicurare corrette e dedicate informazioni per le mamme sui farmaci da prendere durante la gravidanza, che sono incentrati i principali messaggi della campagna di comunicazione AIFA Farmaci e Gravidanza.

Durante la gravidanza la mamma e il bambino rappresentano infatti un’unità inseparabile e lo stato di salute della madre costituisce un requisito indispensabile per un regolare sviluppo del feto. Da ciò la necessità di informare i cittadini e gli stessi operatori sanitari sull’importanza di assumere i farmaci in gravidanza con responsabilità, quando ritenuto necessario per la salute di mamma e bambino.

Sul sito AIFA dedicato ai farmaci in gravidanza è possibile trovare informazioni importanti circa l’uso di analgesici. AIFA ha creato uno spazio pensato per le future mamme, le neo mamme e tutti gli operatori sanitari che vogliano conoscere quali farmaci siano più indicati durante il periodo della gestazione e del puerpuerio.

L’analgesico comunemente impiegato in gravidanza è il paracetamolo, che non va somministrato in associazione con pseudoefedrina, aspirina o altri FANS. Acido acetilsalicilico, Ibuprofene e Indometacina (FANS) sono farmaci di seconda scelta da utilizzare, per brevi periodi e al dosaggio minimo efficace, in caso di resistenza alla terapia con paracetamolo; da evitare nel terzo trimestre di gravidanza per gli effetti sulla circolazione fetale.

Aifa (Associazione Italiana del Farmaco) ricorda che in gravidanza l’antidolorifico di prima scelta è il paracetamolo. In caso di resistenza, si può ricorrere all’acido acetilsalicilico, all’ibuprofene e all’indometacina per brevi periodi, al dosaggio minimo efficace e non oltre il secondo trimestre.

 

Qui potete trovre l’opsucolo informativo per voi mamme!

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