Un mini-dizionario per tradurre la “lingua” di papà e mamma

Un mini-dizionario per tradurre la “lingua” di papà e mamma

Un mini-dizionario per tradurre la “lingua” di papà e mamma

Ecco un mini-dizionario per tradurre la “lingua” di papà e mamma nella vostra e viceversa. Provate a leggerlo tutti insieme!

Genitori vs figli: due pianeti opposti con una lingua in comune che, a volte, ognuno interpreta a modo suo, dando un significato diverso alle stesse parole.

ECCO ALCUNI ESEMPI!

Non piangere, non è successo niente!

Cosa pensi tu: Se piango qualcosa è successo!
Cosa vogliono dire loro: Mi fa male vederti triste.
Consiglio: Se un figlio piange c’è un motivo per lui molto importante e dirgli “non è successo niente” equivale a sminuirlo. Cerca di fare capire ai tuoi che, oltre a essere consolato, hai bisogno di essere ascoltato.

 

Hai fatto i compiti?

Cosa pensi tu: Sanno che li faccio sempre (o che non li faccio mai): perché me lo chiedono? Non esiste solo la scuola.
Cosa vogliono dire loro: Siamo responsabili di ciò che fai e di come influenzerà il tuo futuro.
Consiglio: Rispondi: “Sì, e ho anche giocato coi miei amici e fatto un bel disegno. Anche queste sono cose importanti: perché non me le
chiedete mai?”.

Da grande farai ciò che vuoi, ora ubbidisci

Cosa pensi tu: Non vedo l’ora di essere grande!
Cosa vogliono dire loro: Ora non ho voglia di discutere.

Consiglio: Se, invece che così, ti rispondessero in modalità disco rotto “Sai quanto sei importante per me ma ti dico di no perché…” ti farebbe più piacere? Forse sì. Quindi chiedi una spiegazione ma tieni presente che, come succede a te, anche loro a volte hanno bisogno di essere lasciati in pace.

al link altri esempi!

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