Sostegno alla famiglia e dipendenti felici…ecco dove!

Sostegno alla famiglia e dipendenti felici…ecco dove!

Sostegno alla famiglia e dipendenti felici…ecco dove!

In un panorama lavorativo sempre più competitivo, i datori di lavoro più ambiti sarebbero alla ricerca di nuovi modi per supportare le esigenze del personale, riconoscendo il fatto che offrire aiuto e supporto alle famiglie nel privato rappresenta il modo migliore per mantenere i dipendenti fedeli, impegnati e produttivi.

Dalla baby sitter in trasferta al tutor per la scelta del college,  tra le proposte incontrate dalle grandi aziende.

Ogni anno il sito Glassdoor pubblica la classifica annuale Best Places to Work

Delle 100 migliori aziende selezionate nel 2017, il 94% dà supporto psicologico per adolescenti e giovani, l’88% propone supporto ai dipendenti con bambini affetti da autismo.

Altri esempi?

Netflix sicuramente segna un punto a favore con la sua politica di congedo parentale, che dà alle nuove mamme e ai papà tempo libero illimitato nell’anno successivo alla nascita o all’adozione di un bambino.

In Adobe System ogni famiglia inoltre riceve 1.200 euro all’anno per i costi di assistenza all’infanzia e 100 ore all’anno di cure sussidiarie.

La motivazione risiederebbe nella necessità di offrire flessibilità e infondere fiducia in un’ottica che riconosce nel personale il fattore centrale del successo aziendale.

Ecco i dati pubblicati sul sito di parenting workingmother.com Il 9% delle aziende offre la copertura delle spese di una baby sitter per permettere ai figli di viaggiare con i genitori impegnati in un viaggio d’affari. Il 33% offre il rimborso delle spese di viaggio per i bambini a seguito di trasferte, il 43% copre le spese per l’assistenza all’infanzia negli orari prima e dopo la scuola e il 57% mette a disposizione risorse per programmi estivi, winter camp e attività extra scolastiche.

Fonte 

 

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