Scuola, i genitori contro il calendario posticipato in Emilia Romagna: «Daremo battaglia»

Scuola, i genitori contro il calendario posticipato in Emilia Romagna: «Daremo battaglia»

Scuola, i genitori contro il calendario posticipato in Emilia Romagna: «Daremo battaglia»

Molto critici i genitori dell’Emilia Romagna verso la decisione della Regione di ritornare a scuola più tardi a settembre, il terzo lunedì.

Il problema più sentito è quello di dove lasciare i bambini mentre i genitori sono al lavoro: non tutti hanno a disposizione i nonni e i centri estivi a settembre scarseggiano o sono cari.

Tra i genitori serpeggia anche l’idea di una petizione alla Regione, che ha preferito dar retta agli albergatori nella loro richiesta piuttosto che alle esigenze scolastiche. Questo alemeno secondo quanto dichiarato da OrizzonteScuola.it 

Argomento trattato anche da Corriere di Bologna che riporta quando dicono Alice e Alessandra, due mamme particolarmente agguerrite all’uscita delle scuole elementari Guidi. «È assurdo: bisognerebbe anticipare le lezioni, non posticiparle. In tutta Europa i bambini vanno a scuola molto prima di noi, non capisco perché qua dobbiamo fare esattamente il contrario, come al solito. Siamo pronti a scendere in piazza, gli interessi degli albergatori vengono dopo di noi».

La scelta di ritardare il suono della campanella è stata avanzata dall’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini per andare incontro alle esigenze di bagnini e albergatori. Una decisione, dunque, pensata per promuovere uno dei settori più attivi in Emilia-Romagna, appoggiata anche dall’assessore all’Istruzione Patrizio Bianchi. 

 

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