Protocollo d’intesa per favorire una comunicazione commerciale più attenta ai bambini

Protocollo d’intesa per favorire una comunicazione commerciale più attenta ai bambini

Protocollo d’intesa per favorire una comunicazione commerciale più attenta ai bambini

«No alla cultura del lolitismo o dei toyboys. No ai messaggi sulla perfezione corporea a tutti i costi, pericolosa soprattutto per gli adolescenti: si pensi alle derive patologiche come l’anoressia. No all’adultizzazione dei bambini e dei ragazzi, soprattutto quando c’è un uso malizioso delle immagini dei più giovani».
Con queste parole, Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, riassume gli aspetti più incisivi del Protocollo d’intesa firmato con l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP).

L’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria e l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, hanno sottoscritto questo Protocollo d’intesa per favorire una comunicazione commerciale ancora più attenta ai bambini. Il Protocollo sensibilizza ancora di più gli operatori ad una maggiore attenzione della comunicazione commerciale quando è rivolta ai bambini, quando ne sono i protagonisti, o anche quando, semplicemente, si trovano a riceverla passivamente.

Ora si pensa a rafforzare la tutela di chi ha meno di 18 anni.
Il documento, che potete trovare alla nostra fonte indicata, riporta tutte le firme di chi riconosce il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale nel settore Internet, Pubblicità, Stampa …

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