Perchè i bambini che si muovono in classe apprendono meglio?

Perchè i bambini che si muovono in classe apprendono meglio?

Perchè i bambini che si muovono in classe apprendono meglio?

Imparare le equivalenze aiutandosi con un metro da sarta e misurare le distanze tra i banchi… oppure imparare la geometria disegnando cerchi con le tazze o quadrati con oggetti trovati in classe, piuttosto che utilizzare fotocopie già preconfezionate. Imparare la geografia spostandosi da una regione all’altra disegnate in terra con del nastro adesivo.

“Il tempo per giocare liberamente costruisce i sistemi di bilanciamento dei ragazzi, ma abbiamo anche bisogno di sottolineare il ruolo importante che il movimento fisico può e deve svolgere all’interno della classe. Impariamo a creare lezioni in cui gli studenti usano i loro corpi per esplorare i concetti matematici e di alfabetizzazione, i loro cervelli saranno più stimolati all’apprendimento”.

A sostenere la tesi che il movimento debba essere parte integrante delle lezioni è Aleta Margolis, fondatrice e direttrice esecutiva del Center for Inspired Teaching, organizzazione no-profit di Washington.

“Il mio lavoro è quello di motivare un gruppo di persone talentuose e di ispirare gli insegnanti ad essere innovativi e appassionati al loro lavoro. Credo che gli insegnanti siano la chiave per la riforma dell’istruzione. Motivandoli, tireranno fuori il meglio dei bambini”.

Il movimento non deve portare caos ma ogni cosa va fatta sempre e comunque con rispetto e attenzione verso l’insegnante che spiega, anzi in questo modo l’insegnante chiede loro di fare un lavoro molto più complesso che non il semplice “stare ad ascoltare“, li coinvolge, gli chiede di concentrarsi su più cose contemporaneamente.

fonte:

Articolo scritto da Valeria Bonora su eticamente.net 

The Washington Post

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