Nasce il telefono per genitori in ansia: “Mamma ti ascolto”

Nasce il telefono per genitori in ansia: “Mamma ti ascolto”

Nasce il telefono per genitori in ansia: “Mamma ti ascolto”

Aiuto, il bambino piange. Oppure, mangia poco.

Nasce la linea di soccorso per i genitori!

La linea telefonica «Mamma ti ascolto» allo 011.19321896 (mailmammatiascolto@virgilio.it ), un’iniziativa sociale e culturale gratuita, ideata dall’associazione Children’s Advocate Onlus che tutela il benessere e della qualità della vita del bambino.

”Mamma ti ascolto” è a disposizione con linguaggio chiaro, non tecnico, alle domande vagliate dal team la risposta arriverà in un arco di tempo da uno a tre giorni. Sarà un servizio utile anche per superare le difficoltà che incontrano le famiglie straniere. 

Oggi nel nostro paese l’assistenza alla salute del bambino è basata sulla organizzazione della Pediatria di Famiglia (Pediatria di Base o Pediatria della Mutua) e sulla Pediatria Ospedaliera.
Questa due organizzazioni garantiscono egregiamente la Salute Fisica del bambino soprattutto per quanto riguarda la Emergenza (Malattie Acute – Incidenti). La Pediatria Ospedaliera è organizzata per garantire anche l’assistenza per le gravi ed importanti malattie acute/croniche.
Il problema diventa più complesso, talvolta disorientante ed ansiogeno, (per questo motivo il progetto ha soprattutto una valenza sociale /culturale) nel caso di patologie che riguardano le 10 saluti qui citate:

Le dieci saluti del bambino
1. salute fisica
2. salute psicologica
3. salute intellettiva
4. salute morale
5. salute familiare
6. salute scolastica
7. salute sociale
8. salute comunicativa
9. salute sportiva
10. salute ambientale
Spesso le mamme di questi bambini vengono indirizzate a più specialisti (non solo medici) che esprimono il loro parere dal punto di vista della loro specifica competenza , ma poi non sempre sanno a chi rivolgersi per avere un quadro completo della situazione e quindi vivono nella incertezza e nell’ansia anche per situazione in realtà assolutamente non preoccupanti (ma per le mamme lo sono fino a quando qualcuno autorevole non le rassicuri).
Purtroppo i pediatri di famiglia (anche i più dedicati e scrupolosi) molto spesso non hanno materialmente il tempo di occuparsi di questo aspetto comunicativo perché impegnati a smaltire una pesante routine giornaliera; i pediatri degli ambulatori ospedalieri ruotano fra loro e, anche se bravi e disponibili, non riescono a trasmettere alle mamme quel senso di sicurezza dato dalla certezza di avere come riferimento sempre lo stesso professionista.
Quindi spesso le famiglie sono costrette a rivolgersi ad altri professionisti attraverso altri canali (anche costosi).

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