Museo dei botroidi: in 10 metri si attraversano circa 70.000.000 di anni.

Museo dei botroidi: in 10 metri si attraversano circa 70.000.000 di anni.

Museo dei botroidi: in 10 metri si attraversano circa 70.000.000 di anni.

Nell’area metropolitana della città di Bologna, dove nel 1603 nacque la parola geologia grazie a Ulisse Aldrovandi, si offre oggi una geologia nuova, divertente e appassionante.

Percorso espositivo da sentire e toccare nel territorio del comune di Pianoro (Bologna), nella Val di Zena, località Tazzola, uno dei pochi luoghi in Emilia Romagna e in Italia ad aver mantenuto in gran parte conservata e tutelata la propria identità ambientale e storica.

Ancora oggi la Val di Zena permette di scoprire scenari aperti incontaminati, con la presenza di piccoli borghi antichi, come appunto il borgo medievale di Tazzola, di cui si hanno le prime notizie attorno all’anno 1000.

All’interno di un’antica stalla in sasso, restaurata con la terra cruda, si è ottenuto uno spazio dove conservare e far conoscere i sassi antropomorfi di arenaria, chiamati Botroidi.

Questi reperti sono stati trovati negli anni 50/60, lungo il torrente Zena, da Luigi Fantini, studioso della storia della terra e dell’uomo, e ritrovati nel 2006 nei sotterranei del Castello di Zena, durante il rilievo del sito grazie alla collaborazione del Gruppo Speleologico Bolognese.

Si tratta di un percorso creato per raccontare le particolarità ambientali e geologiche del territorio della Val di Zena e del Contrafforte Pliocenico, con richiami di storia, archeologia e scienze naturali; in 10 metri si attraversano circa 70.000.000 di anni. Partendo dalle sabbie gialle del Pleistocene, si arriva alle argille, passando per i gessi e le arenarie.

Il percorso ha la particolarità di dare l’opportunità di toccare con le mani i materiali, anche veri fossili di pesci e minerali del territorio tra cui anche la famosa pietra fosforica bolognese.

Del toccare la geologia ne fanno la particolarità e missione, per stimolare il visitatore ad un’esperienza completa che possa coinvolgere tutti i sensi. Sentire con le mani la differenza tra l’arenaria e l’argilla, tra la selenite e la barite permette di riscoprire capacità che nella vita quotidiana sopprimiamo “grazie” alla facilità del mondo che ci circonda.

Questa esperienza nata con i bambini delle scuole ma poi allargata a tutti i visitatori, con risultati sorprendenti sugli adulti.

Un museo dove esiste naturalmente, senza artificiosi sistemi, un percorso adatto a TUTTI. Il contatto con la TERRA infatti ha permesso di vivere esperienze di conoscenza che accumunavano tutti i visitatori nello stesso modo senza distinzioni.

Grazie alla collaborazione del Museo Tolomeo e dell’Istituto dei non vedenti di Bologna “Francesco Cavazza” si sta creando una vera esperienza di “Geologia Tattile”.

Dai primi mesi del 2017 una piccola sezione del Museo dei botroidi è presente all’interno dell’atelier dell’Istituto “Francesco Cavazza”.

Il Museo collabora anche con la Giornata nazionale del Parkinson con la geologia tattile.

Il museo, in particolare per le scuole, ha creato tre brevi cartoni animati: “La vita sulla Terra”, “La scoperta della Balena della Val di Zena”, “Luigi Fantini: vita e ricerche”.

All’interno del Museo sono visibili anche Botroidi provenienti da altri paesi del mondo: Algeria – Libia ecc., ed abbiamo creato un contatti e ponti culturali con esperienze all’estero: Romania e Cile.

La visita è unita ad un percorso per Trekking sul sentiero CAI 815, il quale rappresenta uno dei 100 percorsi più belli d’Italia, che passa dal borgo Tazzola affianco al museo e collega il Castello di Zena al Monte delle Formiche. Il percorso riaperto nel 2014 e rinnovato nella segnaletica era in disuso dal 1984. Fanno da supporto a guide o privati che sono interessati a percorrerlo e ne manteniamo l’accessibilità.

L’ attività è collegata al territorio attraverso l’associazione “Parco Museale della Val di Zena” ed è accessibile al sito www.parcomusealedellavaldizena.it

La visita è adatta e stimolante per tutti, dai più piccoli ai più grandi.

Il Museo è aperto tutti i giorni dal 1 marzo al 31 ottobre (dalle 9 alle 19) e gli altri giorni su prenotazione.

L’ingresso è a offerta libera, paghi quello che pensi possa essere giusto.

 

Indirizzo:

Via Tazzola 10 comune di Pianoro (Bologna)

Contatti:

Cell: 3336124867 – Email: cedoc.monteformiche@libero.itlamberto.monti1@gmail.com

Seguiteli:

museodeibotroidi @museobotroidi       https://www.facebook.com/museodeibotroidi/

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