La tata, un lavoro qualificato

La tata, un lavoro qualificato

La tata, un lavoro qualificato

Lascereste vostro figlio, il vostro bene più prezioso, nelle mani di una persona che fa del suo lavoro solo un mezzo per guadagnare, senza preoccuparsi di se stessa e di voi come famiglia? Se la risposta è NO, ecco perché conviene affidarsi ad una persona esperta, che ami i bambini e il suo lavoro, che lo ami così tanto da volere che il suo rapporto di lavoro sia regolare.

L’INPS definisce lavoratori domestici “coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa per le necessità della vita familiare del datore di lavoro, come ad esempio tate e baby-sitter”.

METTERE IN REGOLA LA TATA E LA BABY-SITTER

In questo articolo affronteremo l’argomento di come mettere in regola la tata o la baby-sitter e dei vantaggi che sia la famiglia sia la tata, o la baby-sitter,  ottengono da un rapporto regolare.

Il datore di lavoro:

•     evita sanzioni amministrative e civili che possono andare dai 1.500 ai 12.000€, escludendo contributi arretrati e interessi passivi cumulati.

•     può ottenere agevolazioni fiscali sulla propria denuncia dei redditi.

Le tate e baby-sitter:

•   possono usufruire di numerose prestazioni assicurative e pensionistiche tra cui: indennità di disoccupazione, indennità di maternità, pensione di anzianità, malattia, infortunio sul lavoro, ecc…

•     avranno diritto alla tredicesima

•     avranno diritto alla liquidazione di fine rapporto

•     avranno diritto a 26 giorni lavorativi di ferie per ogni anno di servizio

PRATICHE DA SVOLGERE PER METTERE IN REGOLA LA TATA O LA BABY-SITTER

Per qualsiasi tipo di collaboratore domestico è necessario segnalare l’avvenuta assunzione al Centro per l’Impiego del proprio Comune. Insieme alla segnalazione sopracitata, si dovrà stipulare un contratto tra datore di lavoro e baby-sitter, indicante la data dell’inizio del rapporto, la retribuzione pattuita, l’orario di lavoro e vitto e alloggio se il collaboratore domestico dorme lì, le ferie. La baby-sitter, invece dovrà fornire un documento di identità, il codice fiscale e la tessera ASL.

Tutto molto semplice oggi, con sempre meno burocrazia da osservare.

D’altra parte, il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere in regola un lavoratore domestico e di comunicarlo all’INPS. Il contratto di lavoro e la comunicazione all’ente previdenziale può essere gestito da associazioni di datori di lavoro domestico e/o da patronati. Al datore di lavoro spetta anche il versamento dei contributi previdenziali di legge: l’omissione di tali versamenti comporta forti sanzioni.

SCEGLIERE LA TATA O LA BABY-SITTER IDEALE

Avrà pazienza e rigore allo stesso tempo? Si prenderà cura del piccolo come so fare io? In poche parole, sarà la persona giusta? La scelta è importante e affrontarla con le idee chiare è già un successo.

La tata o la baby-sitter dovrebbe essere non fumatrice, empatica, qualificata nella cura dei bambini, con un diploma professionale e con esperienza e referenze riscontrabili. In generale, si cerca una tata se le ore di lavoro richieste sono almeno 20 a settimana e quel che si desidera è un rapporto regolare di lungo periodo. Si cerca una baby-sitter se invece si desidera una persona affidabile a cui, però, lasciare i propri figli saltuariamente.

COME TROVARE LA BABY-SITTER

Certamente, chiedere agli amici, dei quali vi fidate per capacità di giudizio e per affinità con i vostri metodi educativi, è un buon metodo. Ma, se la ricerca non ha dato buoni frutti, allora affidatevi ad un sito www.lamigliortata.com:  si tratta di un gruppo di ragazze, una tata e quattro baby-sitter qualificate, esperte e pronte ad ogni esigenza familiare, in grado di occuparsi della cura dei bambini fin dal primo mese di vita.

Per maggiori informazioni:
Sito: www.lamigliortata.com
Facebook: lamigliortata, I LIKE!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Redatto da: Giulia Principato

Sono Giulia ho 23 anni, sono qualificata, esperta e referenziata.
Amore per i bambini, professionalità, creatività e responsabilità sono la base del mio bellissimo lavoro: la TATA.
In questi anni ho creato lamgliortata che si occupa della cura dei bambini dal primo mese di vita ai 12 anni da 4 anni. Oltre che del servizio di tata e baby sitter, Lamigliortata mette a disposizione tutor per ragazzi dai 6 ai 20 anni, in grado di guidare e di supportare lo studente. Ha inventato anche del servizio le “tate volanti” laboratori creativi-manuali, cucina, ginnastica e yoga, teatro, inglese e musica, tutto a casa vostra.
Ma Lamigliortata non si dimentica della sua città facendo scoprire ai bimbi il mondo che li circonda. Con gite nei musei, ludoteche e monumenti.

 

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