La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata

La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata

La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata

Le donne non italiane, per educazione culturale e maggiore adattamento alla fatica, hanno maggiore propensione a decidere per l’allattamento naturale”. E’ uno dei dati emersi dalla ricerca di Simpef e Arp che ha interrogato 3700 mamme lombarde.

Tremilasettecento mamme lombarde sono state valutate per una durata più di 3 anni, tempo per la ricerca di Simpef (Sindacato Medici Pediatra di Famiglia) e Arp (Associazione per la ricerca in psicologia clinica) su mamme e alimentazione nel primo anno di vita.
E i dati che escono da questo studio portano alla luce innanzitutto che al tempo di internet chi decide sin dall’inizio di dare al proprio bambino il proprio latte e non affidarsi a quello artificiale, è con numeri significativi una donna di nazionalità straniera: “Per tradizione culturale e maggiore adattamento alla fatica, abbiamo rilevato che le donne di nazionalità non italiana decidono sin dall’inizio di allattare al seno e portano avanti sino alla fine questo proposito materno” spiega Nicoletta Bucci, pediatra Simpef. “Inoltre – aggiunge – la forbice della fetta percentuale delle mamme che allattano al seno si allarga in maniera consistente quando ci troviamo di fronte a mamme di nazionalità italiana con un grado di scolarità elevata, quindi laureate”.

Dalla ricerca emerge un quadro di mamme insicure, influenzate negativamente dal giudizio che su di loro viene espresso dal coniuge o dai famigliari di lui. “Molte mamme hanno ammesso, dopo alcune situazioni anomale che avevamo notato, di sentirsi inadeguate, sotto stress, inutili, tristi e sole e di non riuscire a sentirsi all’altezza del compito: questo a seguito di opinioni negative di cui erano state fatte oggetto. Sulla compromissione di un sereno percorso alimentare gravano quindi a volte i cattivi consigli o le credenze inappropriate di chi gravita nell’ambito famigliare o nelle immediate vicinanze affettive”.

l 13% delle mamme dice inoltre di non aver ricevuto informazioni nei punti nascita riguardo i vantaggi dell’allattamento al seno.

 

Se vuoi approfondire l’argomento ecco per te qui una serie di atti e relazioni sull’argomento da fonti autorevoli e qui l’articolo originale

 

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