La denuncia dell’Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna: gli utili Seribo non verranno reinvestiti

La denuncia dell’Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna: gli utili Seribo non verranno reinvestiti

La denuncia dell’Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna: gli utili Seribo non verranno reinvestiti

Gli utili di Seribo verranno divisi tra i soci e non potranno essere reinvestiti. Questa la risposta della Giunta ieri ai genitori dell’osservatorio Mense, che avevano sollevato la richiesta a fronte dell’ammontare degli utili, 1,3 milioni per il socio privato “Campanella” di cui fanno parte Camst e Elior.

Ma i genitori dell’osservatorio mense cittadine non ci stanno e, pronti a nuove mobilitazioni chiedono a Campanella di “fare un gesto di responsabilità e di etica e, a questo punto, di cedere la sua quota“, il 49% della società, gratis, “senza chiedere denaro, dato che da anni guadagna utili spropositati”.

Al socio privato, i genitori chiedono dunque “un gesto etico e di responsabilità”, visto che dal 2008, quando ha iniziato a ricevere utili così alti, “le famiglie hanno ottenuto solo uno dei tre centri pasti previsti”. E poi c’è la questione dell’articolo 8 del contratto Seribo, che parlava “chiaramente di una ricontrattazione del costo del pasto, in caso di calo del costo delle materie prime, una contrattazione che non è mai stata fatta”, aggiungono. Finora, insomma, non solo “abbiamo pagato di più, ma se quegli utili vanno al socio privato, i bolognesi pagheranno due volte per quei centri pasto perché nelle tariffe si continuerà a inserire i costi per gli investimenti che poi non arrivano mai”, chiarisce Ramazzotti…

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