In Ospedale, neonati mai più soli: un appello dei pediatri

In Ospedale, neonati mai più soli: un appello dei pediatri

In Ospedale, neonati mai più soli: un appello dei pediatri

Vogliamo fare nostra e condividere questa riflessione del Pediatra e Direttore della rivista UPPA – Un Pediatra Per Amico, Sergio Conti Nibali

Neonati: mai più soli

Che succede al cervello di un bambino quando viene separato dai suoi genitori e, in particolare, dalla madre?

I neonati soffrono e gioiscono, si disperano e godono, sono in grado di provare emozioni come i bambini più grandi. E allora proviamo a pensare, da genitore, come reagiremmo se il nostro bambino di 2 anni venisse lasciato completamente solo per un paio d’ore in un reparto ospedaliero, per essere sottoposto, ad esempio, a una visita o ad alcuni esami di laboratorio. Io credo che nessun genitore acconsentirebbe. 

Ma anche gli operatori sanitari, medici o infermieri che siano, avrebbero molte difficoltà a gestire una situazione simile: i genitori, anche solo uno di loro, in questi casi sono di grande aiuto affinché visita ed esami vengano eseguiti con più serenità. E allora, perché con i neonati non abbiamo lo stesso atteggiamento? Perché i genitori permettono che il neonato venga portato via anche se solo per qualche ora? 

E perché in molti presidi ospedalieri, nonostante le evidenze scientifiche dicano a chiare lettere di non farlo, si continuano a separare i neonati dalle loro mamme? Insomma, quando arriverà il momento in cui un genitore potrà tenere in braccio il proprio figlio senza ingiustificabili restrizioni e obiezioni?

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