Il volo di Sara

Il volo di Sara

Il volo di Sara

Oggi, 27 gennaio 2015, sono passati esattamente 70 anni dal 27 gennaio 1945, quando l’esercito dell’Armata rossa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. Per commemorare le vittime dell’Olocausto è stata istituita il 1º novembre 2005 dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazione Unite, la Giornata della Memoria. Per questa ricorrenza abbiamo pensato di consigliarvi una lettura per bambini, perché anche a loro con le giuste parole, deve essere raccontata la Storia.

L’amicizia tra una bambina e un pettirosso, da una stazione ferroviaria a un campo di concentramento, insieme fino all’ultimo, desiderato, volo. Sara ha sei anni, forse sette, ma sembra più piccola della sua età. Ha due occhi enormi, i capelli raccolti in un nastro azzurro come il vestito di lana che indossa. Tiene per mano sua madre e sta scendendo da un treno. Un volto tra tanti, procede a passo lento, tra le urla dei soldati e il latrare dei cani. Un pettirosso, appollaiato sullo scheletro di un albero, nota Sara che ricambia l’attenzione e lo indica, abbozzando un sorriso. Quando la bambina, subito dopo, è strappata dall’abbraccio della madre e rinchiusa in una baracca, l’uccellino decide di farsene carico. Diventa, per lei, voce, padre, madre. Il giorno cerca cibo per nutrirla, la notte le accarezza il volto con le piume e le cinguetta le storie che conosce, fino a vederla addormentarsi. Sara, però, diventa sempre più piccola, si perde nella casacca a righe, i grandi occhi scuri delle prime immagini sbiadiscono e si confondono con il buio della baracca, è magra, pallida. Una mattina il pettirosso non la trova e comincia a cercarla disperatamente volando sopra il campo. La vede, immobile, in fila con altri bambini. È a questo punto che Sara comincia a ondeggiare le braccia, lentamente, con la leggerezza dell’uccello che sta per spiccare il volo. Il suo amico pettirosso, voce, padre e madre, le presta ora anche le ali e lei, finalmente, può fuggire dall’orrore per tornare a essere una bambina con grandi occhi scuri e un vestito di lana azzurro, per mano alla madre, in un altro tempo, in un altro luogo.

Una narrazione delicata e vigorosa insieme. L’obbligo alla memoria per i grandi e la pagina più drammatica della storia mondiale raccontata con garbo e da una prospettiva inconsueta per i bambini. Lorenza Farina e Sonia L.M.Possentini, con mano esperta, accompagnano i piccoli in un abisso profondo, privo di luce, senza lasciarli soli e riuscendo a trovare parole e immagini anche dove non c’è spazio per la speranza e non può esistere alcuna redenzione.

Info:  Il volo di Sara. Età di lettura: dai cinque anni. Autore: Lorenza Farina. Illustratore: Sonia M.L. Possentini. Casa editrice: Fatatrac. Anno di pubblicazione: 2013. Prezzo 14,90 euro.

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Giorgia Malossi

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