“Latte pappas”: i padri che si occupano full time dei loro piccoli

“Latte pappas”: i padri che si occupano full time dei loro piccoli

“Latte pappas”: i padri che si occupano full time dei loro piccoli

In Svezia li chiamano “latte pappas”. Sono i padri che prendono un lungo congedo dal lavoro per accudire i figli. La scienza ha scoperto che questo cambia persino il loro corredo di ormoni.

I padri entrano più in sintonia con i propri sentimenti. La Svezia è all’avanguardia nell’uguaglianza di genere nella crescita dei figli: i padri hanno diritto a tre mesi di congedo retribuito per ogni figlio ma di fatto molti prendono un periodo più lungo.

Molti “latte pappas” usavano con i loro figli il “mammese”, quel tono di voce acuto con le paroline tipiche delle mamme quando parlano con i neonati. Esistono diverse ricerche universitarie che dimostrano l’enorme impatto della paternità sugli ormoni maschili. 

Alcuni dei massimi ricercatori sul tema della paternità sospettano che la Svezia si sia spinta troppo in là. Peter Gray, antropologo dell’Università del Nevada, dice che se la Svezia riuscirà a realizzare la parità di genere nell’allevamento dei figli, sarà la prima società a farlo nella storia dell’umanità. «La Svezia sta chiedendo ai padri di concentrarsi esclusivamente sull’accudimento dei bambini, senza doversi preoccupare dell’acquisizione di risorse, e penso che non sia semplice», è il timore di Gray.

Intanto le mamme rimangono convinte che offrire a tutti i padri una dose di sei mesi di accudimento dei figli debellerebbe per sempre il modello dell’uomo aggressivo e insensibile: Se hai un legame ravvicinato con un bambino non puoi essere duro e cattivo.

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