I bambini soldato e la loro storia

I bambini soldato e la loro storia

I bambini soldato e la loro storia

Tra le fila dello Stato islamico è schierato anche un nutrito esercito di bambini soldato

L’Economist riporta che l’Isis in Iraq e Siria ha reclutato migliaia di ragazzi, strappandoli dagli orfanotrofi o rapendoli. Altre volte invece sono gli stessi genitori a consegnare i propri figli nelle mani dei jihadisti, perché entusiasti del Califfato o per ottenere in cambio cibo, gas da cucina e uno stipendio mensile di 200 dollari.
Alcuni giovanissimi vengono convinti dai compagni di scuola, altri sono sedotti dalla promessa di avventure, denaro o dalla prospettiva del potere. Questi bambini vengono addestrati come spie, imparano a preparare bombe, cucinare per l’esercito o sorvegliare i prigionieri.

Nella sua propaganda, l’Isis dipinge i bambini come il futuro del Califfato, le risorse che consentiranno la sopravvivenza del gruppo, tant’è che i jihadisti hanno costruito specifiche scuole dove impartire l’ideologia islamista.

Il problema, scrive l’Economist, è decidere come fronteggiare questo pericolo.

Nelle carceri irachene sono rinchiusi circa 2 mila bambini accusati di avere lavorato per l’Isis, ma questi centri di detenzione non sono attrezzati per riabilitare i giovani radicalizzati, non forniscono un’assistenza specializzata e, stando alle testimonianze, impartiscono torture e abusi. Il risultato è che i ragazzi rischiano di uscire dal carcere ancora più soli e rancorosi nei confronti dello Stato.

fonte: www.tempi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *