“Fare Scuola”: coniugare l’apprendimento con la bellezza

“Fare Scuola”: coniugare l’apprendimento con la bellezza

“Fare Scuola”: coniugare l’apprendimento con la bellezza

Quante volte le scuole sono luoghi tristi, di edilizia povera e architetture inadeguate?

Quante volte gli spazi sono allestiti soltanto con banchi, cattedre?

Da tutto questo e basandosi sull’esperienza degli asili di Reggio Emilia, e sulla pedagogia di Loris Malaguzzi, è nato il progetto Fare Scuola per coniugare l’apprendimento con la bellezza delle scuole, i luoghi dove ogni giorno vivono e crescono generazioni di bambini.

Il progetto prevedeva interventi in 60 istituti (scuole d’infanzia e primarie – fascia 3-11 anni), di questi 50 sono stati completati e operativi mentre 10 verranno conclusi entro questa estate. Ma si andrà avanti, ed è questa la novità, con altre dieci scuole nelle zone terremotate.

L’idea è stata quella di migliorare la qualità di alcuni ambienti scolastici in istituti spesso in zone di frontiera, dal rione Sanità a Napoli al quartiere Brancaccio a Palermo. L’originalità del progetto sta nell’aver integrato interventi strutturali con l’esperienza pedagogica di Reggio Children, nelle cui scuole appunto i luoghi sono, “contesti di relazione e di apprendimento”.  Ristrutturazioni concordate con gli insegnanti, i genitori dei bambini e le comunità degli istituti coinvolti.

Progetto effettuato grazie a Enel Cuore e Fondazione Reggio Children

 

Se ti è piaciuto questo articolo aspettiamo un tuo like sulla nostra pagina Facebook!

Iscriviti qui alla nostra newsletter 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *