Fare laboratori ai bambini è una cosa seria: intervista a Noemi Bermani

Fare laboratori ai bambini è una cosa seria: intervista a Noemi Bermani

Fare laboratori ai bambini è una cosa seria: intervista a Noemi Bermani

L’ho conosciuta durante la partecipazione con mio figlio ad un suo laboratorio…è andata così.

Io e mio figlio, durante un temporale bolognese siamo rimasti protetti da una serra continuando a costruire animaletti fantastici con sassi, rami e fiori.  Eravamo lì, sotto la pioggia battente concentrati nell’attività del “nostro laboratorio” con Noemi Bermani. Alle prese con la mia (poca) fantasia e con la (grande) voglia di mio figlio di superare i “problemi tecnici” della costruzione.

Noemi ci ha dedicato l’attenzione di cui avevamo bisogno e tirando fuori dalla sua “attrezzatura” colla, fili id lana colorata, nastri e tanto altro ci ha accompagnato a dare forma concreta a ciò che per il momento era solo pura fantasia. E mio figlio è esploso in una dimensione di gioia pura nel vedere che il suo “uccellino” di fili, sassi ed erba era finalmente reale!

E’ così che abbiamo deciso che anche DireFareAggregare doveva collaborare con lei!

Ma chi è Noemi e quale background ha per essere arrivata a tanto?

Noi vogliamo presentarvela in questo spazio ed invitarvi a conoscerla attraverso i suoi laboratori.

Nata a Milano ma vive a Bologna dai tempi dell’università.

Da più di vent’anni lavora alla progettazione e realizzazione di laboratori per bambini e adulti intendendo il laboratorio come un dispositivo, che può confrontarsi con discipline diverse, che, se funziona, scatena il processo creativo.

Il suo riferimento pedagogico e culturale principale è il lavoro di Bruno Munari e Metodo Bruno Munari®.

Lavora con enti pubblici e privati, biblioteche, librerie, scuole, associazioni, festival … Ha un percorso di formazione movimentato ma che, in fin dei conti, si è dimostrato coerente.

Ha studiato grafica, nella seconda metà degli anni Ottanta al (mitico) Istituto d’arte di Monza. Si è laureata al Dams in sociologia dell’arte con una tesi su Arte e istituzioni totali e conseguito la parification alla facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università di Paris VIII.

Ha affinato l’esperienza progettuale e operativa con Master in Metodo Bruno Munari®, con l’associazione Bruno Munari® e la passione per i libri e gli albi illustrati con l’Accademia Drosselmeier. Promuovo i suoi progetti con il nome di BRADIPO SPAZIO PER LA CULTURA DELL’INFANZIA

 

Dove ha lavorato e lavora con i bambini?

Ha lavorato e lavora, tra gli altri, con: Biblioteche del Comune di Bologna, Biblioteche dell’Unione Reno Galliera, Museo internazionale della Musica di Bologna, Cineteca Comunale Bologna, Teatro comunale Casalecchio di Reno, Cooperativa Giannino Stoppani, Centro Documentazione Handicap – Cooperativa Accaparlante, Festival della Mente di Sarzana, Libreria dei ragazzi di Milano, Libreria Mu.nari San Lazzaro, Associazione Qb Quanto Basta, Associazione culturale Serendippo, Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, Associazione Culturale Ottomani, Associazione culturale Serendippo, Zoo, Kilowatt

Ha cominciato a progettare e realizzare laboratori per bambini lavorando con le cooperative e con le associazioni. Per cinque anni ha coordinato La Conchiglia Spazio musicale per bambini della Scuola popolare di musica Ivan Illich di Bologna

Dal 2003 al 2011 ha gestito stabilmente e continuativamente l’atelier Suoni di c/arte dentro la biblioteca ragazzi del comune di Castel Maggiore (Bologna) dove si è occupata della progettazione e realizzazione di laboratori Munari ® e di percorsi di promozione della lettura con le scuole del territorio (nidi, scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado)

 

 

Dopo una breve esperienza imprenditoriale di libreria per ragazzi e atelier, fallimentare solo dal punto di vista della sostenibilità economica, dal 2011 lavora come libera professionista.

Alcuni dettagli e documentazioni delle sulle esperienza operative si possono trovare qui:

 

 

 

Le proposte operative dei Laboratori Bruno Munari® accompagnano bambini e adulti in percorsi di scoperta e sperimentazione attiva di gesti, regole, materiali, ambienti… che permettano loro, attraverso il gioco e l’azione, di alimentare il pensiero progettuale e creativo ed essere fruitori consapevoli delle opere d’arte e, più in generale, dell’esperienza estetica (estetica nella sua etimologia significa, appunto, rapportarsi a qualcosa attraverso i sensi). In particolare, le proposte dei Laboratori Bruno Munari® portano sulla ricerca attiva delle possibilità espressive di materiali, strumenti, tecniche, forme, valorizzando il processo e la scoperta, la sperimentazione di variazioni, la pluralità di punti di vista.

Ogni laboratorio, caratterizzato dalla ricchezza e dalla peculiarità dei materiali utilizzati, è frutto di un percorso complesso di progettazione caratterizzato da vincoli e limiti impliciti e definiti che permettano l’esplorazione approfondita di uno o pochi elementi per volta ma all’interno dei quali tutte le soluzioni sono ugualmente valide.

Compito degli operatori non è quello di dire cosa fare ma come fare.

 

 

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