Bologna, l’ora di religione e la cultura multietnica

Bologna, l’ora di religione e la cultura multietnica

Bologna, l’ora di religione e la cultura multietnica

Le religioni di tutto il mondo sono diventate un «pretesto» per tenere unita la classe e per allenare all’integrazione.

Accade quindi, con l’ok della Curia, che si abbandoni l’insegnamento tradizionale di religione per coinvolgere tutta la classe, in alcune scuole dei quartieri di Bologna con un’alta percentuale di studenti stranieri.

E il risultato? Sono sempre meno gli studenti figli di genitori atei o di religioni diverse da quella cattolica che lasciano la classe durante l’ora di religione. Si sta tutti insieme e si impara cosa è importante nella cultura di ciascuno.

Si parte dalle elementari Don Minzoni in San Donnino e le medie Saffi al Pilastro. Ma anche nelle medie Leonardo Da Vinci, scuola dell’Ic 13.

Nelle ore di cultura religiosa,  si fa un giro del mondo, per capire quali sono i riti importanti in tutte le religioni, quali sono i principi su cui si fondano le diverse confessioni. Nel cuore del Pilastro, alle medie Saffi, un progetto di questo tipo porta con sé anche dei risultati concreti di inclusione in un contesto sociale ad altissima immigrazione.

 

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