Bologna, i vaccini ed AGEOP

Bologna, i vaccini ed AGEOP

Bologna, i vaccini ed AGEOP

La questione vaccini si sa, è delicata.

A Bologna, Francesca Testoni, responsabile di Ageop, l’associazione che accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie, da mesi prova a dare risposte ai genitori che lottano insieme ai loro bambini contro il cancro e che, a terapia finita o in fase di mantenimento, vorrebbero far tornare i figli a scuola.

Ageop chiede, per la tutela dei diritti dei bambini in cura, che a vaccinarsi siano tutti i bambini e i ragazzi che vanno a scuola, ma anche i loro maestri, gli educatori, il personale scolastico. È una questione collettiva e ciò che serve, per chi sta a contatto con i bambini, è una norma coraggiosa come quella che la Regione Emilia-Romagna ha già varato per il personale ospedaliero che lavora nei reparti ad alto rischio.

Una proposta-appello che Ageop fa arrivare direttamente all’assessore alla Sanità di viale Aldo Moro, Sergio Venturi che intanto è intervenuto sulle storie raccolte dal Corriere di genitori di bambini leucemici seguiti dall’ospedale Sant’Orsola di Bologna che non possono tornare a scuola, perché ci sono loro compagni non vaccinati.

In regola con la certificazione richiesta dalla normativa vigente, ma non vaccinati..

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