Bologna, alle elementari Carducci Montessori i primi nativi digitali

Bologna, alle elementari Carducci Montessori i primi nativi digitali

Bologna, alle elementari Carducci Montessori i primi nativi digitali

Siamo nella prima e unica classe elementare montessoriana che ha concluso il suo ciclo, arrivando in quinta!

Qui il digitale è strumento di lavoro: coding, Lim, stampante in 3D, web radio, la rete, i robot, software di ogni tipologia. Sempre a patto di non prescindere dal metodo. «Dopo aver sperimentato nei primi due anni ciò che è concreto anche sotto forma di oggetti da toccare, in terza si passa all’astrazione». Ed è qui, alla soglia degli 8 anni «inizia un percorso che conduce al pensiero computazionale che è un pensiero logico, ma anche alla base del linguaggio informatico.

«Le tecnologie non vanno demonizzate – osserva l’insegnante –, ma va insegnato ai bambini che sono uno strumento come un altro. Perché l’aspetto fondamentale per Montessori è di formare bambini, un domani uomini, autonomi nel pensiero e nel fare; capaci di assumere le loro decisioni nel rispetto dell’altro con cui si deve cooperare».

FONTE

 

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