Bambini sicuri in casa: la guida del Ministero della Salute

Bambini sicuri in casa: la guida del Ministero della Salute

Bambini sicuri in casa: la guida del Ministero della Salute

“Si tira su da solo!”, “Prende il bicchiere!”, “Gattona!” e via dicendo.

Alcune volte sentiamo frasi decisamente preoccupanti: “Come cade bene dalle scale!”, “Eppure sapevamo di dover comprare il cancelletto”, “Mangia anche le arachidi, i semini di mela e l’orecchino della mamma!”. E finché li mangia possiamo ancora parlarne, l’importante è che non li inali!

La prevenzione degli eventi evitabili è sicuramente compito dell’adulto, anche in considerazione del fatto che i bambini e gli anziani, sono le coorti a maggiore rischio.

Si dice comunemente che “il bambino vive in un mondo adulto, progettato dagli adulti per gli adulti”.

Se questa affermazione è vera, deve essere anche vero che gli incidenti dei bambini sono prevedibili e prevenibili, che la loro tipologia varia sicuramente a seconda della fascia di età e dell’ambiente in cui si trovano, della struttura, dell’impianto o dell’oggetto con cui entrano in contatto e soprattutto del ruolo degli adulti a cui è affidata non solo la cura e l’educazione, ma la attenta custodia dei minori. I genitori, gli adulti, devono essere consapevoli dei rischi a cui i bambini sono esposti sia nell’ambiente domestico che in quello, genericamente, urbano.

Questa linea guida del Ministero della Salute risponde a questa esigenza di prevenzione in modo preciso e dettagliato.

Ci piace perché è scritto in modo chiaro, esaustivo, arricchito da fotografie e soprattutto dettaglia i rischi che un bambino può correre in ogni fase della sua vita… ma sopratutto ci descrive come evitarli.

Da zero mesi a sei anni… tutto da leggere!!!!

 

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