A Bologna una grande esperta di pet-therapy aiuta i nostri bambini

A Bologna una grande esperta di pet-therapy aiuta i nostri bambini

A Bologna una grande esperta di pet-therapy aiuta i nostri bambini

DireFareAggregare oggi vi presenta Roberta Rizzo, una professionista del territorio che si occupa di Pet-therapy. Sapete di cosa si tratta e quali benefici può portare ai nostri bambini? Bene allora leggete qui perchè questo argomento a noi ha affascinato molto.

Buona lettura!

Mi chiamo Roberta Rizzo, la mia passione per gli animali mi ha spinta ad interessarmi alla pet-therapy, da qui la decisione di seguire i corsi di formazione per diventare tecnico in pet-therapy e riabilitazione equestre. Si tratta di un lavoro molto dinamico, perché per ogni utente e/o gruppo si crea un percorso specifico; di équipe, infatti collaboro con educatori e psicologi, ma soprattutto si lavora con le emozioni ed è proprio quest’ultimo aspetto che, a mio parere, lo rende un lavoro interessante ed eccezionale, che mi appassiona ogni giorno di più.

Il termine pet-therapy indica una co-terapia che impiega l’animale a fini terapeutici.

La relazione viene mediata dal tecnico di pet-therapy e da un educatore o psicologo e si svolge in un setting ben strutturato.

roberta-petLa pet-therapy si divide in:

1)Attività assistite con l’animale: interventi di tipo ludico-ricreativo come laboratori con bambini con e/o senza handicap per giocare, prendersi cura dell’animale e soddisfare le proprie curiosità.

2)Terapie assistite con l’animale: intervento co-terapeutico individuale con obiettivi precisi.

3)Educazione assistita con l’animale: intervento educativo con lo scopo di favorire lo sviluppo delle capacità cognitive e le competenze relazionali.

La relazione mediata con l’animale ha effetti positivi su diversi parametri fisiologici quali pressione arteriosa, ritmo respiratorio, frequenza cardiaca, ecc. e, inoltre, motiva l’utente a intraprendere comportamenti attivi, a utilizzare e sviluppare la comunicazione non verbale.

Durante l’intervento, attraverso il gioco con l’animale, si può stimolare l’utente a svolgere esercizi necessari ai fini della propria ripresa sia fisica che psichica con una predisposizione mentale serena e tranquilla. A differenza di un’attività guidata da un fisioterapista, che spesso l’utente intende come “dovere-lavoro”, con la partecipazione dell’animale, come il cane ad esempio, l’esecuzione degli esercizi riesce ad essere interpretata e svolta sotto forma di gioco.

Se si parla di bambini ospedalizzati, gli obiettivi possono essere: abbassamento dello stress, riduzione dei problemi del sonno e possibilità di associare una struttura ospedaliera anche a momenti di puro gioco e svago.

Per gli interventi individuali gli obiettivi sono personali e valutati in équipe con il tecnico di pet-therapy, educatore e/o psicologo.

In laboratori per bambini normodotati si insegna il giusto approccio al cane, il rispetto per il proprio turno, che cosa significa prendersi cura di un altro essere. Si dà inoltre la possibilità di soddisfare le proprie curiosità sull’animale presente, ma allo stesso tempo si può cogliere l’occasione per parlare di altri animali. Si dà ampio spazio a momenti di puro gioco, favorendo contemporaneamente la corretta socializzazione tra i partecipanti.

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Lavoro  come libero professionista in un centro residenziale di Bologna Albero Blu che ospita persone con handicap acquisito e seguo un percorso individuale e un percorso di gruppo. Inoltre collaboro con:

ASS. DEMETRA ONLUS con cui ho stretto una collaborazione con Kilowatt per laboratori ludico-ricreativi e altre collaborazioni sono in fase di definizione.

ASS. AEBO ONLUS dal 7 maggio 2015 sarà attivo, ogni giovedì del mese, uno sportello informativo presso l’Ospedale Bellaria per dare informazioni a chi convive ogni giorno con l’epilessia e proporre percorsi di pet-therapy.

Il 10 dicembre 2014, con l’Ass Demetra Onlus, con cui collaboro, abbiamo organizzato un convegno I benefici della pet-therapy nella disabilità e nella violenza subita. Alcuni dei ragazzi con cui lavoro hanno portato la loro esperienza personale, molto toccante, e mi hanno regalato una piccola pergamena con scritto: “I cani non mentono su ciò che provano, perché non possono mentire sulle loro emozioni. Nessuno ha mai visto un cane triste che fingesse di essere felice”. J. Masson. È esattamente questa la chiave per poter poi arrivare anche agli obiettivi fisici e/o psichici che vengono stabiliti a inizio percorso. Stesso discorso anche per i laboratori ludico-ricreativi che si svolgono per i bambini normodotati.

Roberta Rizzo: tecnico in Pet-Therapy e Riabilitazione Equestre Collaboratrice di Demetra Onlus, collaboratrice di Aebo Onlus. Contatti: rizzo.roberta.pet@gmail.comrizzo.demetraonlus@gmail.com – rizzo.aeboonlus@gmail.com

https://www.facebook.com/robertarizzopettherapy

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