A Bologna c’è una casa speciale. Casa Siepelunga.

A Bologna c’è una casa speciale. Casa Siepelunga.

A Bologna c’è una casa speciale. Casa Siepelunga.

A Bologna c’è una casa speciale. Ha un bel giardino, una sala giochi, una sala laboratorio ed anche uno sportello d’ascolto psicologico. E dentro ci sono sei mini appartamenti.

Questa è la casa dei piccoli pazienti pre e post trapianto di midollo osseo e alle loro famiglie provenienti da fuori Bologna e anche dall’estero. È Casa Siepelunga, situata sull’omonima via ai piedi dei colli bolognesi, che Ageop ha inaugurato nel giorno del 36esima anniversario della fondazione.

Posti come questo fanno sì che “l’Oncoematologia del Sant’Orsola in questo modo accolga tanti pazienti che vengono anche dal resto d’Italia, più qualche convenzione con paesi esteri “come Venezuela e Serbia” spiega Antonella Messori Direttrice Policlinico S. Orsola Bologna. “Man mano che la tecnologia avanza in sanità noi dobbiamo occuparci sempre di più dell’umanizzazione delle cure, un aspetto fondamentale della sanità”, conclude Barigazzi.

La realizzazione dei lavori è stata possibile anche con contributi di privati e aziende: tra i più importanti Enel cuore ed Enel energia hanno donato 100.000 euro per la ristrutturazione di due appartamenti e del punto d’ascolto; Ikea ha donato gli arredi delle sale giochi e laboratorio; Geodis ha contribuito alla sistemazione degli spazi interni, e infine Topolino autoclub ha donato le sue quote associative.

Acquistata nel 2010 con un investimento di circa un milione e mezzo di euro, dopo 12 anni di comodato d’uso concessi dalla Fondazione Pini, proprietaria dello stabile donato tempo addietro da Rina Melloni, ha aperto i battenti il giorno 11 maggio 2018.

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Fonte Dire

 

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